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I magici segreti di Monica: come creare un puzzle per bambini

Qualche settimana fa ho ricevuto una mail da Monica che mi invitava a visitare il suo blog MagliaMO’. Sfogliando le sue pagine sono rimasta senza fiato: Monica ha le mani di fata e crea meravigliosi lavori utilizzando un tecnica particolare, chiamata “plastic canvas”. Le sue creazioni sono meravigliose, molte delle quali sono giochi per bambini.  Leggendo le sue pagine ho così potuto conoscere  Monica: una ragazza creativa e davvero dolcissima 🙂

Monica mi ha chiesto se PF sarebbe stato contento di ricevere un gioco fatto da lei  per “testarlo”, per capirne il gradimento e far conoscere e spiegare ad altri come poter costruire giochi con questa tecnica .  Ho accettato volentieri e così l’altro pomeriggio è arrivato un pacco-regalo per Piccolo Furfante. Come potete vedere PF non mi ha dato il tempo di aprirlo! 🙂

Piccolo Furfante si è innamorato subito del suo nuovo gioco: un magnifico puzzle! Dapprima non riusciva a capire cosa rappresentasse: le tessere erano separate e, malgrado sia composto solo da 4 pezzi, non è così immediata la comprensione degli incastri e dell’immagine. Ma dopo il primo momento di indecisione, si è messo a costruirlo e ha esclamato orgoglioso: “E’ un maialino!!”

Le sorprese di Monica però non erano finite Monica aveva messo nel pacco anche un piccolo Winnie The Pooh giocattolo (non avresti dovuto disturbarti!) e un cuoricino pieno di coloratissimi pezzetti di Plastic Canvas per darmi l’idea di come realizza i suoi lavori. Come potete vedere i pezzetti  non li ho potuti nemmeno maneggiare, perchè Piccolo Furfante se ne è impossessato e ha creato un nuovo gioco: il tangram di plastic canvas!  🙂

Lascio però ora la parola a Monica che ci spiegherà come poter realizzare a casa nostra questo magnifico puzzle.

Proviamo a realizzare un puzzle (dimensioni : ca. 16cm x 14cm) formato da 4 pezzi, semplice ma allo stesso tempo stimolante per i nostri piccoli bambini…
E per questo ho scelto un animaletto tanto simpatico ai bambini :
il porcellino…
Ingredienti :

  • 1 foglio di plastic canvas da 7” (7-count plastic canvas sheet) chiaro, bianco o rosa (colore prevalente)
  • 1 ago da lana
  • Colori del filato 100% acrilico : lilla per la cornice; azzurro, nero e bianco per finiture; e ovviamente il rosa per il porcellino.

Se avete altri colori già a vostra disposizione, visto che con un gomitolo fareste innumerevoli puzzle, basterà usarli in alternativa a quelli da me proposti, affidandovi totalmente ad un altro “ingrediente” – l’indispensabile: tutta la vostra fantasia

Istruzioni :

  • ritagliamo dal foglio di plastic canvas a nostra disposizione 4 pezzi di formato diverso tra loro
  • iniziamo a filare scegliendo da quale pezzo del puzzle iniziare, seguendo lo schema (trovate il tutorial nel file a fondo pagina)

Punti utilizzati:

  • Tent/Continental Stitch = mezzo punto
  • Back Stitch = punto indietro
  • Overcast Stitch = punto annodato (x i bordi del puzzle)

Se avete usato un pizzico di pazienza e tutta la vostra attenzione… Mescolati al desiderio di vedere finito il proprio capolavoro …
Allora è arrivato il momento di esclamare….

You realized your magic !

Monica è davvero un angelo ha preparato per noi un pratico tutorial con spiegazioni dettagliatissime, schemi e suggerimenti da utilizzare per creare il nostro puzzle-maialino. Eccolo qui: il tutorial di Monica.

Come potete vedere dalle foto, a Piccolo Furfante è piaciuto molto questo puzzle, anche se è  più semplice rispetto a quelli con cui normalmente gioca. Ritengo che se è piaciuto così tanto a PF bambini piccoli d’età ne andranno matti. Questo per vari motivi:

  • perchè  le tessere sono grandi e facilmente maneggiabili
  • per il materiale (lana e feltro) che lo rendono piacevole al tatto
  • per il simpatico disegno raffigurato
  • perchè le tessere si incastrano facilmente
  • perchè è di piccole dimensioni (solo 4 pezzi)
  • perchè è possibile realizzarlo a casa e personalizzarlo a seconda dei desideri del proprio bimbo

Vi invito a visitare il blog di Monica – MagliaMO’ – per scoprire altre sue creazioni, idee e giochi 🙂

Un grazie di cuore a Monica : “ti sei disturbata davvero tanto e hai fatto felice il mio Piccolo Furfante!” 🙂

LEGGI LE ALTRE RECENSIONI…

Tanti auguri Papà Ema!!

Sorpresa!!!!

Al nostro cuoco preferito… tanti tanti tanti auguri 🙂

Paola e Piccolo Furfante

… e le sorprese non sono ancora finite!!

In un paese lontano lontano…

Oltre l’oceano, in un paese lontano lontano, in una meravigliosa città baciata dal sole, vive una ragazza speciale. Il suo nome è Erica, ma noi, familiarmente, la chiamiamo Tia Eriquita…

Sembra l’inizio di una fiaba, vero? In effetti è così! E’ una fiaba che ha anche un lieto fine (o meglio: un lieto inizio! 🙂 ): la nostra Tia Eriquita si sposerà con il suo Principe Miguel sabato prossimo.

Papà Ema, Mamma Paola e Piccolo Furfante non ci saranno fisicamente, ma saranno lì con il cuore e il loro affetto 🙂

Un abbraccio forte, forte… fortissimo

Paola, Ema e AleAme

Creare biglietti d’auguri “punteggiati”

Piccolo Furfante adora punteggiare: usare cioè un punteruolo e bucherellare foglietti e cartoncini.

A scuola i bimbi della classe dei grandi (5 anni)  lo fanno spesso per abbellire i propri disegni o creare delle figure da appendere alle finestre. Ai coniglietti (3 anni) non è permesso usare il punteruolo e questo a Piccolo Furfante non va proprio giù. Se durante la mattinata i grandi hanno fatto i loro lavoretti… lui al pomeriggio non fa altro che brontolare sull’ingiustizia della vita che non gli permette di “punteggiare” quanto gli pare e piace 😉

Così, dato che non ne potevo più di sentirlo brontolare (ultimamente i lavoretti dei grandi sono stati tanti!) ho deciso di dar sfogo alla sua creatività frustrata. Mi sono armata di uno spesso foglio di cartone, di una penna  dalla punta lunga (tipo bic) e di parecchi fogli colorati e, un pomeriggio, glieli ho fatti trovare sul nostro tavolo “dei lavoretti”. All’inizio non capiva a cosa servisse tutto quel materiale perchè a scuola usano un punteruolo vero: un enorme agone di ferro con il manico in legno. Dopo che, però,  gli ho mostrato come fare… non c’è stato più verso di fermarlo.

All’inizio ha giocato un po’ così per il puro piacere di bucherellare e di fare qualcosa che fanno solo i “grandi”. Poi ci siamo dati ai lavoretti…

Il primo  è stato la creazione di un cielo stellato, poi abbiamo realizzato immagini di varie dimensioni.

Ho ripodotto sui fogli o i cartoncini dei semplici disegni, sagome i cui contorni risultavano facili da poter seguire con la penna: cuori. farfalle, trenini, fiori… Una volta bucherellati i contorni per bene, staccarli dal resto del foglio è un gioco da ragazzi e una cosa anche “un po’ magica”.

Con le figure più piccole abbiamo creato dei bigliettini d’auguri, semplicemente incollando le immagini su dei cartoncini colorati. I disegni più grandi li abbiamo usati come segnalibri o per abbellire le finestre 🙂

Un trucchetto. Usate una penna scarica come punteruolo: in questo modo non rimmarranno sul foglio i segni dell’inchiosto 😉

Altre idee per creare biglietti insieme ai bimbi:

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I venerdì del libro…

Da questa settimana, il venerdì di HomeMadeMamma sarà dedicato ai libri. Ogni venerdì troverete frasi, foto, filastrocche, canzoni o poesie sulla lettura, siti e blog che parlano di racconti e storie, di bibliografie e illustrazioni…

Scoprirete i libri che sono nella libreria mia e di Piccolo Furfante e che ci terranno compagnia nel fine settimana.

Se volete accompagnarci in questa avventura, fate  come noi sui vostri blog, oppure condividete con un commento le vostre letture. Cosa state leggendo questo weekend? C’è una frase che vi ha colpito mentre leggevate e ora vi martella nella testa?  Stuzzicate la nostra curiosità… 🙂

Non mi resta che augurarvi un weekend pieno di libri

“Libri- libri – libri! Ne aveva centinaia, migliaia, milioni… e non smetteva mai di comprarne di nuovi.
Che ne farà di tutti quei libri? Direte voi. Bè, molte cose. Per esempio una cosa che gli piaceva tanto era prenderli tra le mani e, delicatamente, fare frrrr! con le pagine”
C. Ruiz Mignone “I pappalettere”

Questo fine settimana

Le Perfezioni Provvisorie – G. Carofiglio

“Una volta fuori mi accorsi che la città era diventata silenziosa, e il vento si era calmato, lasciando nell’aria solo un leggero odore di mare. la notte sembrava di nuovo un luogo tranquillo e accogliente”


All’improvviso – C. McNaughton, G. Campisi Weekes

“Finalmente Preston arrivò a casa. “Mamma”, disse. “Ho avuto la sensazione molto strana di essere seguito da qualcuno”

Un cuore di Mamma: un regalo fai da te per la Festa della Mamma

Questo regalo non serva a nulla ed occupa spazio, due caratteristiche che,  da mamma-pratica quale sono, mi fanno storcere un po’ il naso.  Io e Piccolo Furfante però ci siamo divertiti davvero tanto a realizzarlo e, solo per questo motivo, ve lo propongo 🙂

Si tratta di un grande mosaico (40 cm x 40 cm ) fatto con la pasta di sale e i sassolini. Il mosaico rappresenta un cuore, il cuore delle mamme: un cuore forte come la roccia, ma tenero e delicato come la pasta; un cuore rosso d’amore e bianco di candore. 🙂 Vi piace la rima?? 😉

Cosa abbiamo usato:

  • pasta di sale
  • sassolini di piccole dimensioni (presi dal fiorista)
  • carta velina rossa
  • un quadrato di cartone spesso
  • cartaforno
  • colla vinilica
  • pazienza e fantasia

Come lo abbiamo costruito:

Abbiamo creato un panetto di pasta di sale, senza aggiungere nessun colore in modo che la pasta una volta asciutta rimanesse bianca. Per sicurezza ho mescolato nell’impasto mezzo bicchiere di colla vinilica, perchè volevo che la pasta  fosse molto resistente. Dopo averla appiattita per bene (Piccolo Furfante è diventato bravissimo in questo) ho ricavato un grande cuore adagiandolo su un foglio di carta forto.

PF  a questo punto ha  inserito nella pasta i sassolini. Basta una leggera pressione per farli entrare. Alla fine dell’opera è necessario rimodellare un po’ la forma, perchè i sassolini deformano la pasta.

Abbiamo dovuto aspettare circa 4 giorni prima che la pasta asciugasse completamente all’aria aperta (adagiata sul tavolo da pranzo). Non l’abbiamo messa in forno perchè temevo che si formassero delle crepe. E’ stato comunque divertente controllare l’evolversi del nostro cuore: molliccio il primo giorno, secco lungo i bordi il secondo e poi via via sempre più solido. Una volta che il cuore è ben asciutto abbiamo cosparso la base con la colla vinilica e lo abbiamo incollato al quadrato di cartone.

Ora inizia la parte divertentissima. Abbiamo fatto tante (ma tante tante) palline di carta velina, erano così tante da riempire 3 capienti ciotole. Formare le palline è facile: bisogna strappare dei pezzettini di velina e appallottolarli con le mani. Dopo essercele tirati un po’  addosso nella nostra  “guerra di palline” (raccoglierle da terra però non è stato così divertente 😦 ) abbiamo steso uno spesso strato di colla vinilica sul cartone intorno al cuore e le abbiamo appiccicate una ad una.

Dopo circa 1 ora la colla si è asciugata e il nostro mosaico era pronto da essere impacchettato e regalato a nonna Carla per la Festa della Mamma. Chissà se le piacerà???

Il mio regalo?? Non lo so ancora… sarà un “sorpresona” come mi ha spiegato Piccolo Furfante 🙂

Altre idee dalla rete:

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Primo Maggio con i bambini: il domino delle professioni

L’anno scorso per il primo di maggio ci eravamo divertiti a fare un collage di tutte le professioni. Avevo realizzato i modelli degli “ometti” da usare nel collage e poi, non soddisfatta, avevo creato anche delle carte per giocare agli abbinamenti “lavoro-strumenti” (trovate i file nel post :-)). Quest’anno volevo fare qualcosa di diverso… un gioco rilassante con cui divertirci in questi giorni! 🙂

Ero però indecisa su quale proporre a Piccolo Furfante. Lui adora i memory, ma ne abbiamo la casa piena e io ne sono, a dirla tutta,  un po’ stufa. Anche giocare ai dadi gli piace molto, ma anche di questi ne abbiamo una vasta scorta: il dado degli animali, degli insetti, dei colori… Schede di pregrafismo?? Però poi va a finire che ci gioca da solo perchè non vuole che nessuno gliele faccia.

Quindi no memory, no dadi, no schede di pregrafismo…

La tombola? Nooo: giocarci un due o tre è poco divertente!!

Così pensa che ti ripensa ho trovato l’idea giusta: un domino delle professioni!

Le tessere che ho creato sono abbastanza grandi da essere maneggiate facilmente e ho riportato molte delle professioni che PF adora 🙂 Basta stampare le schede, ritagliarle e, volendo, plastificarle.

Ecco, dunque, i modelli che ho creato!

Per continuare a giocare con professioni ed occupazioni ecco tanti disegni da colorare:

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