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Il giorno della terra: idee dal mondo

Buona Giornata della Terra!


Il mondo virtuale  (e quindi anche noi :-) ) in questi giorni è in fermento: idee, craft, consigli, suggerimenti, propositi per “festeggiare” al meglio questa giornata.

Ecco qualche attività da poter fare oggi anche in casa:

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23 aprile…la giornata mondiale del libro

Il 23 aprile sarà la Giornata Mondiale del Libro, istituita dall’UNESCO nel 1995

Questa data ha un particolare valore simbolico, nel mondo della letteratura, poiché nel 1616 vennero a mancare Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega.

L’idea di istituire questa giornata nasce in Catalogna dove è tradizione, in questo giorno, festa di San Giorgio, offrire una rosa per ogni libro venduto.

Le iniziative nel mondo e in alcune città italiane sono numerose.Eccone dove poter reperire informazioni:

  • Sul sito 23aprile.it potrete trovare un po’ di notizie utili
  • Su UNESCO.it tante notizie sugli eventi in tutta Italia
  • Su  La Svizzera legge tante informazioni dalla vicina (per noi :-) ) Svizzera

Cosa faremo noi per festeggiare questa giornata:

  1. oggi compreremo un libro (uno per ognuno di noi) e poi lo terremo “in caldo” fino al 23 aprile. Sarà un libro importante: sarà il libro del 23 aprile :-)
  2. in quel giorno lo leggeremo
  3. andremo nella nostra biblioteca preferita dove si può giocare, leggere, vedere spettacoli di burattini e parlare con il bibliotecario, il simpaticissimo e disponibilissimo signor Daniel
  4. creeremo un librettino-gioco tutto speciale  (nella sezione lapbook potete trovare molte schede scaricabili e in download i libri da leggere e colorare di Franz e Cinzia)
  5. giocheremo con i nostri burattini ad inventare storie e racconti emozionanti
  6. costruiremo “una città dei libri”, usando i libri come case e palazzi dove far muovere animali, personaggi e macchinine
  7. avremo così modo di riordinare la libreria di PF: un po’ in disordine ultimamente!
  8. costruiremo alcuni segnalibri da regalare ai nostri amici
  9. sentiremo canzoncine che parlano di libri, come questa che piace molto a Piccolo Furfante: “Il topo con gli occhiali
  10. guarderemo siti e blog che parlano di libri per prendere spunto sui prossimi libri da comprare. Tra i miei preferiti “La scatola del tè“, “Biblioragazzi”, “Zazie.news

Che dire…

Buona lettura a tutti! :-)

Una casa senza libri e’ come una stanza senza finestre. H. Mann

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Il mondo in una stanza: lavoretti per il giorno della terra

Il 22 aprile sarà la giornata della terra: un giorno in cui riflettere su natura e ambiente e mettere in pratica i buoni propositi :-) . Per preparaci a questa giornata  io e Piccolo Furfante abbiamo organizzato qualche piccola attività che ci avvicini alla natura e ci faccia comprendere una volta di più l’importanza di rispettarla ed averne cura.

Quest’anno andremo a piantare un po’ di fiorellini e qualche bulbo nel nostro orto, accompagnati da una piacevole lettura: “Clifford’s spring clean-up“. Un simpatico racconto in cui il gigantesco cane Clifford aiuta i suoi piccoli amici in attività e progetti pensati proprio per la giornata della terra.

Intanto per abbellire la casa e prepararci al gran giorno, ci siamo dati alla costruizione di piccoli “suncatcher” (acchiappa sole) a forma di mappamondo.

Cosa abbiamo usato:

  • lucidi (ovvero i fogli rigidi trasparenti per stampanti e fotocopiatrici)
  • pennarelli indelebili (blu e verde)
  • una tazza e una penna a sfera
  • forbici
  • ago e filo

Come li abbiamo costruiti:

Per prima cosa ho disegnato con la penna, aiutandomi con una tazza, tanti cerchi sul foglio trasparente. Piccolo Furfante li ha poi colorati tutti di blu con il pennarello indelebile. Ha dipinto entrambi i lati… conciandosi le mani da buttar via :-)

Dopo aver lasciato asciugare per qualche minuto (5 al massimo), ho dipinto sulla base blu (con il pennarello verde) i vari continenti. Sono stata molto approssimativa. Mentre coloravo però spiegavo a PF qual’era l’America, l’Europa…

Piccolo Furfante voleva che fossi più precisa: voleva sapere dov’era Como, Taipei e San Francisco, dove la casa di zio Carlo Popollo e quella di nonno Gianni… Ho fatto del mio meglio per rendergli l’idea della loro ubicazione ;-)

Ho lasciato asciugare ancora qualche minuto i nostri piccoli mappamondi e poi li ho ritagliati con le forbici. Ho infilato un filo (con un ago) in alto alle sagome, per creare una cordicina per poterli appendere alla finestra. Piccolo Furfante mi ha infine aiutato a fissarli con un po’ di nastro adesivo e ora i nostri piccoli mondi svolazzano, illuminati dal sole, sulle nostre finestre. E’ proprio un bel vedere :-)

Ecco altri craft che ho trovato in rete da poter fare con i bimbi:

  • Green Daily (per preparare dei piccoli mondi di cereali  tutti da sgranocchiare)
  • Kaboose (per trasformare una bottiglia di plastica in un contenitore a forma di mondo)
  • Ten Kids and a dog (per creare un quadretto multicolore sciogliendo dei semplici pastelli a cera)
  • Toddler craft (per dipingere e pitturare sassi, abbellendo il giardino)
  • MyLittleGems (con dei gustossissimi biscotti a forma di terra)
  • Coolest Birthday Cakes (con una suerlativa torta mappamondo)
  • About.com (per creare un mondo da un piatto di carta)
  • ThriftyFun (per realizzare una ghirlanda tutta riciclosa per la giornata della Terra)
  • PianetaMamma (con tante idee per divertenti lavoretti)

Qualche bel libro da leggere:

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Quando la creatività è mamma: i lavoretti di Francy

Ogni giorno ricevo tante mail di mamme, maestre e educatrici: c’è chi condivide con me idee,  progetti ed attività, chi mi chiede consigli e opinioni, chi mi suggeriesce link o mi fa conoscere blog e siti. Questa è la cosa più bella che mi ha offerto HomeMadeMamma. :-) E’ una gioia per me assaporare quotidianamente tanta creatività!

Tra le tante mamme creative che ho conosciuto grazie a questo blog c’è anche Francy :-) Da lei ho ricevuto un sacco di consigli utili, di idee e suggerimenti interessanti. E’ quindi con entusiasmo che le lascio la parola per raccontarci alcune delle attività che ha fatto insieme alla sua cucciolina :-)

I blog di mamme sono pieni di lavori meravigliosi! Ecco alcuni dei nostri  lavoretti, ideali anche per chi ha poca manualità e poco tempo. Il mio fine è di sviluppare la sua curiosità, passare del tempo insieme a costruire qualcosa, insegnarle l’impegno e la pazienza (che le manca!), insegnarle a scegliere, insegnarle come nascono le cose e dimostrarle l’importanza del riutilizzo dei materiali; portati a termine questi nobili obiettivi, rimane il fondamentale: lei ha un gioco nuovo… e io ohhhh, adesso ho mezz’ora per me! ;-)
Non ci mancano i classici giochi comprati… anzi ne ha anche troppi: ma quelli realizzati a mano hanno tutt’altro valore, anche quando a me paiono così venuti male!

LA BARCHETTA PER I PUPAZZETTI
- scatola delle merendine
- coperchio del contenitore porta cd
- una striscia di cartoncino marrone
- una matita marrone
- carta velina colorata per la vela
- adesivi per decorare
- colla e scotch

Tagliate una striscia di cartoncino di lunghezza pari al perimetro della scatola; disegnate finte assi di legno e incollatela con colla e scotch alla scatola. Ritagliate un triangolo di carta velina e piegandolo in due intorno “all’albero” incollatelo su se stesso. Fissate il coperchio della scatola dei cd, con la base sulla scatola. Decorate con adesivi (in foto, il giorno dopo, con tutti gli adesivi già tolti!)

FIORELLINI
- fogli di foam
- sagome preritagliate di fiori di cartone colorato
- nettapipe
- forbici

Abbiamo ritagliato delle sagome di fiore di foam; poi ho praticato un foro in questo e in due fiori di cartoncino (li avevamo preritagliati). Nel foro ho inserito il nettapipe, fissandolo in modo da non farlo scappare. Con un altro nettapipe abbiamo creato le foglie. I colori naturalmente, li ha scelti lei!
Per il portafiori: colla per legno o vinilica, un rotolo di cartone, legnetti colorati (presi pronti! ma si possono fare con gli stuzzicadenti, ad esempio). Il papi si è “divertito” ad incollare insieme a lei i legnetti affiancandoli sul rotolo cosparso di colla!
Un altro portafiori l’abbiamo realizzato incollando ritagli di un catalogo pubblicitario di gardening ad un bicchiere di plastica rosa. Con una pagina a fiori piegata a striscia ho creato il manico, fissato con un punto di cucitrice. Lo usiamo per raccogliere le margherite in cortile.

ACQUERELLI, MA SOPRATTUTO GREMBIULE!

La prima volta col pennello è una tragedia… e anche le successive! In attesa di trovare il grembiule perfetto lavabile, ho usato un sacchetto, a cui abbiamo tagliato la parte inferiore. (porella!!!)

TRENINO CIUF CIUF Lo spannolinamento è una tappa complicata, almeno per noi! Quindi nell’attesa, si va di pacchi risparmio di pannolini. Queste scatole normalmente le uso per mettere via i vestitini che man mano non le stanno più, ma ogni tanto le scatole son superiori ai vestiti! A  Natale era particolarmente presa dalla puntata del Trenino ciuf ciuf di topolino (n.34
stagione 2, playhouse)… così l’abbiamo costruito. Ho tagliato le due ali laterali della scatola, in modo da poterle richiudere e creare la parte anteriore del trenino. A questo punto abbiamo abbondato di scotch grosso per fermare il tutto. Poi abbiamo ricoperto di carta regalo riciclata dei doni natalizi… per il camino abbiamo usato rotoli di cartone della carta igienica, scotch per fermarli, poi ricoperti di carta crespa colorata e un bel nastro a fermare il tutto.
Mancavano le ruote: due cd vecchi (ne ho a bizzeffe!) per lato, con due striscette di cartoncino colorato. Ci mancava anche la campanella, recuperata e incollata davanti a lei, in modo che potesse suonarla!
Era così impaziente che in meno di mezz’ora era pronto! Nessun dettaglio, non c’era tempo: a lei piace un sacco così!

BISCOTTI DI FROLLA
Un classico della manipolazione (e peccato di gola!). La ricetta è la classica della frolla. Ho una bella collezione di stampini vari; ci hanno regalato anche il set ikea (vero) per i biscotti e i dolcetti, a misura di bimbo! Utile perchè c’è la teglia piccina, il vassoietto e il mattarellino: così quanto realizza, anche se non è perfetto, lo inforno comunque! La mia ricetta.

Ingredienti per la frolla:

  • 120 gr di farina,
  • 80 gr di burro (bah, taglio il panetto più o meno; usatelo freddo, e più è freddo meglio è, non sciolto!),
  • 40 gr di zucchero a velo (ma uso anche il semolato, se non l’ho…),
  • 1 tuorlo d’uovo (ma anche intero… quando lo divido e poi lei puf: mi ci rovescia anche l’albume, con un movimento più veloce del mio pensiero!),
  • aromi a scelta (vanillina o scorza di limone bio ecc.).

Con le mani amalgamate bene tutti gli ingredienti. Fate una palla e mettete in frigo a riposare un’oretta. Poi stendete, divertitevi con le formine, mettete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti.

MONGOLFIERA
La mitica mongolfiera! Servono solo una scatolina di cartone (uso quelle delle bomboniere…), rivestita di carta da regalo d’avanzo, un palloncino e un rocchetto di nastro.
Una volta creata la scatolina, gonfiate il palloncino e fissate il nastro con lo scotch, sia alla scatola, sia la palloncino, lasciando una giusta misura. In alto fate un cappio in modo che possa essere presa e appesa. Da Natale il nostro palloncino è già cambiato tre volte. Inoltre son da notare le cinture: le ha volute assolutamente, per la sicurezza di Minnie non badiamo a spese….!

PISTA
Anche questa in mezz’ora insieme… per la mia piccola, quasi 2 anni e mezzo, la pazienza è un optional. Ho disegnato la pista su un grande cartoncino. Poi abbiamo colorato il verde con gli acquerelli; abbiamo incollato i fiorellini sul prato. Queste cose le ho scelte perchè ama colla e pennelli e poteva così partecipare senza problemi. Poi ho creato i distributori (la versione modello base rispetto a quello del blog pollon72 di Claudia!!!) con due scatoline di cartone, in cui ho infilato dei nettapipe. I numeri son disegnati, su sua indicazione con finale di sua mano :-)
Su ritagli di cartoncino sandwich ho disegnato due semafori, rosso da un lato, verde sull’altro (li ha colorati lei con i pennarelli), senza fissarli, così che siano riposizionabili…
L’idea iniziale era mettere casette ecc. ma come la solito, a lei basta la versione basa di tutto, l’importante è mettersi giocare quanto prima!

Un grazie ancora di cuore a Francy e a  tutti quelli che mi scrivono condividendo con me le loro attività ed idee :-)

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Tovagliette-gioco fai da te

La prima volta che portammo Piccolo Furfante a San Francisco, lui non era altro che un cucciolino di 15 mesi. Quello che mi colpì subito (da sola con lui per la maggior parte del tempo) era la facilità con cui mi muovevo in giro per la città. Tutto era a misura di mamma a spasso con un bimbo piccolo: nessun problema ad andare in giro con i mezzi pubblici e un passeggino al seguito (con appositi sali/scendi su treni e bus), a trovare bagni attrezzati e su misura (sia per uomini sa per donne), seggioloni in ogni luogo pubblico, parchi giochi puliti e con attività pensate anche per bambini piccoli, menù e servizi per la tavola a misura di bimbo, marciapiedi per facilitare l’accesso di passeggini (e di sedie a rotelle), biblioteche fornitissime di libri, attività ed angoli per i bimbi, posti auto riservati a famiglie con bimbi, senza contare che in ogni luogo tutti ci davano una mano (a portare vassioi, a caricare la spesa, a spingere carrelli…). Insomma era proprio una pacchia!

Mi ricordo che il primo giorno in giro da sola, di ritorno al nostro appartamento avevo esclamato eccitatissima:”Cavolo, ma qui è uno spasso!”. Ecco Piccolo Furfante a 15 mesi in uno dei tanti self service di SF (munito di tovagliette e seggiolone) e lo scorso ottobre mentre sceglie libri e giochi in un ristorantino di Mountain View durante il bruch domenicale

Non so come vada nelle altre città italiane, ma nella provincia dove abito io poco è a misura di mamma con bimbo al seguito: prendere il treno o il bus è un impresa titanica se si ha un passeggino, trovare seggioloni o rialzi per sedie nei ristoranti non è facile, i parchi non sono pulitissimi e spesso i giochi sono adatti a bimbi un po’ grandicelli…

Tra le tante cose che avevo sperimentato in quella prima esperienza negli States, c’erano state anche le “mitiche” tovagliette-gioco usa e getta che in ogni ristorante, bar, self service ci venivano offerte con un set completo di pastelli a cera o pennarelli. Avevo ben presto scoperto che erano in vendita tovagliette in carta riciclata usa e getta ( tipo queste) che si attaccavano con un adesivo al tavolo per permettere ai bambini di tenersi occupati in attesa del cibo. Ne avevo acquistati un intero kit  in vista del nostro ritorno in Italia !! :-)

Piccolo Furfante non ha mai avuto problemi con il cibo, per cui lo scopo delle tovagliette non era quello di distrarlo mentre mangiava, ma tenerlo occupato nell’attesa del suo piatto o mentre noi grandi terminavamo il nostro. Le tovagliette hanno sempre fatto il loro dovere, ma presto le esigenze di PF sono cresciute: i semplici disegni proposti lo annoiavano, così sono passata a dei libri-gioco, ma spesso erano troppo ingombranti e davano fastidio sul tavolo. Così mi sono messa io stessa a creare delle semplici tovagliette gioco, che tenevano in considerazione i gusti e le richieste di Piccolo Furfante. Erano dei semplici fogli A4 con disegni, giochi ed attività da completare. Ho creato anche un porta tovagliette di stoffa, poco ingombrante e comodo da portare in giro e da appoggiare sul tavolo. Di questo però parlerò un’altra volta ;-)

Ecco a voi alcune delle tovagliette-gioco che ho creato per PF e che di solito ci accompagnano quando siamo fuori a cena…

Naturalmente le tovagliette possono essere usare in vari modi, anche come dei semplicissimi fogli gioco. Per riutilizzarle più volte è sufficiente plastificarle ed usare dei pennarelli da lavagna per scrivere. Qualche post fa, inoltre, Francy spiegava come ha realizzato delle meravigliose tovagliette (regalo per la festa del Papà) inserendo tra due tovagliette plastificate un disegno fatto dalla sua bimba. Una bellissima idea :-)

Altre idee dalla rete:

  • Allfreecraft.com (per creare una tovaglietta “apparecchiata” a regola d’arte)
  • eHow (con le istruzioni per realizzare una pratica tovaglietta da disegno)
  • ZiggityZoom (con una tovaglietta-giungla tutta da colorare)
  • USGS (con una meravigliosa tovaglietta per imparare il ciclo dell’acqua)
  • Familyfun.go.com (questa tovaglietta del Ringraziamento l’abbiamo usata alla festa di quest’anno :-) )
  • Kaboose (ecco una tovaglietta per gli amanti dei dinosauri: tutta da colorare)
  • MammaFelice (con una meravigliosa tovaglietta per imparare ad apparecchiare)

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10 cose per rendere una giornata (in casa) MAGICA

Chiusi ancora una volta in casa a causa di un’influenza interminabile, ecco le 10 cose capaci di (ri)dare a me e Piccolo Furfante il buon umore:

  1. Cantare a squarciagola “Il pinguino Belisario che si è offerto volontario…”  (penso che i miei vicini oggi abbiano temuto per la mia sanità mentale!)
  2. Una battaglia all’ultimo sangue a stelle filanti (fortunatamente  Laula ce ne ha portate in regalo altre 2 confenzioni. E’ la nostra fornitrice ufficiale!!!)
  3. Soffiare le candeline su una torta ricoperta di 3 strati di cioccolato fondente. Piccolo Furfante si mangia la glassa e io la torta :-) Lui però spegne le candeline ;-)
  4. Giocare a “indovina cos’è”  disegnando cose assurde sulla nostra lavagna. PF oggi ha vinto disegnando un elefante a tre zampe e con la proboscide che fa “Fiiiiiuuu”, ma ieri ho vinto io con “il sottomergibile spaziale”. Eh, eh, eh…
  5. Fare la pizza margherita e mangiarci tutti i cubetti di mozzarella prima di metterla a cuocere  :-) La pizza poi non è un granchè, ma prima ci si diverte un mondo a rubarsi il formaggio a vicenda
  6. Guardare un cartone di Pingu e una volta finito parlare come lui: “Naaaap Naaap!”
  7. Colorare con 4 pastelli a cera insieme (tenendoli cioè tutti insieme nella stessa mano). Dovreste vedere che bella è la nostra Paperina multicolore ;-)
  8. Riempire la camera di palloncini e giocare a tirarseli. I palloncini però devono sparire prima che arrivi Laula perchè  lei “ha paura che scoppino” :-)
  9. Giocare alla pista elettrica vedendo quale delle due macchine esce per prima dalla curva parabolica. Per ora siamo 10 (PF) a 6 (io)
  10. Leggere le nostre storie preferite, coccoloni nel lettone, al buio ed usando solo una piccola torcia per far luce

Come potete immaginare: la casa è un disastro, io sono ingrassata almeno 5 chili e Piccolo Furfante continua a ripetere ininterrottamente Naaap Naaaap… però, malgrado la febbre, ci stiamo divertendo :-)

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Giochi, idee ed attività per San Valentino

Prima di tutto… TANTI AUGURI per un dolcissimo e sereno San Valentino :-)
La famiglia P., al completo, ha festeggiato San Valentino ieri, con un giorno d’anticipo, organizzando una spendida gita al lago (a due passi da noi!) , con un pranzo semplice semplice in una trattoria del luogo ed un rilassante pomeriggio tra amici a bere cioccolata calda, fare bolle di sapone, costruire barchette e aerei di carta e a parlare di inglese e backup ;-) . Un San Valentino perfetto!
Ecco un po’ di idee prese dalla rete per passare una piacevole e divertente giornata insieme ai bimbi:

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Imparare i colori con il gioco del bucato

Al gioco del bucato  io e Piccolo Furfante giocavamo molto quando era piccolo e non conosceva ancora i colori. Lo abbiamo rispolverato qualche giorno fa durante la nostra settimana di clausura forzata, chiusi in casa  a causa della febbre.

A Piccolo Furfante è sempre piaciuto aiutarmi con il bucato: scaricare la lavatrice, caricare l’asciugatrice, stendere e ritirare i vestiti dallo stendipanni.  Dato che era un valido aiutante, all’epoca avevo sfruttato questa sua passione per insegnargli i colori. Un giorno di tanto tempo fa, infatti, ho creato al computer tanti vestiti di carta in 4 colori (calzoni, gonne, calzini, maglioni…) li ho stampati, ritagliati e plastificati, creando un guardaroba rifornito :-)

Appendendo dei fili di rafia tra le maniglie dei cassetti di mobile, servendomi di mollette colorate ed utilizzando i vestiti di carta, avevo  inventato il gioco del bucato. Le regole sono semplicissime: in un contenitore sono raccolti tutti i vestiti e in un altro tutte le mollette. I vestiti devono essere appesi ai fili da stendere, utilizzando esclusivamente le mollette dell’identico colore del vestito.

Essendo però cresciuto, adesso a PF il gioco base non piace più  tanto. Così  abbiamo inventato delle piccole varianti:

  • Il memory: bisogna appendere i vestiti dal lato bianco, sbagliando intenzionalmente gli abbinamenti colore/vestito – colore/molletta. Si devono, quindi, cercare gli abbinamenti corretti, usando le stesse regole di un classico memory
  • La gara di velocità: si dividono tra i giocatori i vestiti a seconda del colore (giocatore con i vestiti blu, quello con i vestiti gialli…), mentre le mollette vengono poste tutte insieme in una ciotola di piccole dimensioni. Ogni giocatore ha uno stendino diverso.Al via i giocatori devono appendere il più velocemente possibile i loro vestiti cercando la  molletta del medesimo colore del vestito. Vince chi finisce di appendere il proprio bucato più in fretta. PF è velocissimo :-)
  • Il bucato ad ostacoli: Da una parte della stanza ci sono, in un contenitore, i vestiti colorati ed i fili da stendere, uno per ogni giocatore. Dal lato opposto della stanza si trova il contenitore delle mollette. In mezzo, tra i vestiti e le mollette, un percorso ad ostacoli fatto di libri, cuscini e peluche. Al via i giocatori prendono un vestito dal contenitore e seguendo il percorso obbligato devono andare a cercare la moletta del medesimo colore, per poi ritornare a stendere il loro vestito rifacendo tutto percorso.  Una volta appeso il vestito, se ne può prendere un altro e cercare la relativa molletta. Così via fino ad esaurire il bucato. Vince chi ha appeso più vestiti. Ad essere sincera questo non è un gioco adatto a chi ha 38 e mezzo di febbre, ma ormai glielo avevo proposto e così ci abbiamo dovuto giocare. Ho rimandato però la rivincita alla fine della malattia :-)
  • Pesca bucato: in un saccetto si mettono 4 mollette colorate (una per ogni colore), mentre si spargono i vestiti per terra. Si estrae quindi una molletta e i giocatori devono recuperare quanti più vestiti possibili dello stesso colore uscito in sorte. Si ripete fino ad esaurimento dei colori. Vince chi, alla fine, ha recuperato più vestiti.

Ecco i vestiti multicolori che abbiamo usato noi!

AGGIORNAMENTO:

Qualche giorno fa, Mujahida mi ha chiesto se potevo creare le medesime schede ma in bianco e nero. Un’ottima idea per coinvolgere ancora di più i bambini nel gioco :-)

E così ecco i modelli in bianco e nero.

Grazie Mujahida per il suggerimento!! :-)

Qui altre idee dalla rete:

  • Mind Games ( per creare e vestire bamboline di carta di se stessi!!)
  • CraftGossip.com (con un divertente gioco per vestire un simpatico spaventapasseri di feltro)
  • HelloKids (con tanti modelli di bamboline di carta da colorare e vestire)
  • TheWonderYears (con un divertente gioco di abbinamenti per imparare i colori)

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Il libro-gioco di San Valentino: giocare con i cuori

San Valentino è ormai vicino e avevo preparato un po’ di schede da fare insieme a PF, tutti  a soggetto “cuori”. Avevo pensato di proporgliele settimana prossima, ma da qualche giorno il mio cucciolo è a casa con la febbre e avevamo bisogno, per occupare il tempo, di attività nuove, semplici e tranquille.

Ho quindi preso tutte le mie schede, che avevo già stampato ma non ritagliato, è gli ho costruito in quattro e quattr’otto un librettino gioco.

Ho preso una cartelletta di cartone gialla e ho incollato le mie 3 schede-base, poi mi sono messa a ritagliare le parti piccole, incollandole su dei cartoncini. Non ho avuto però il tempo di plastificarle: PF era troppo eccitato all’idea di giocare che non ho avuto modo di ricoprirle! Sul foglio interno della cartelletta ho incollato 3 buste (una per ogni gioco) e ho inserito dentro i cuori ritagliati.

Tre sono le attività che ho pensato tutte legate ad abbianamenti (bisogna cioè abbinare alle immagini delle schede-base i relativi cuoricini):

  • Grandezze. Bisogna far combiaciare i cuori ritagliati, con quelli sulla scheda base. Ogni cuore è diverso per grandezza, ma non per colore
  • Colori. Anche qui ci sono cuori da abbianare alla scheda base, ma questa volta sono uguali in grandezza, ma diversi in colore
  • Numeri. Questa è l’attività che è piaciuta di più a Piccolo Furfante :-)   Bisogna abbinare i cuori in base al numero riportato su ognuno.Ogni cuore è di diverso colore (uno per numero) e sul retro vi sono tanti puntini quant’è il numero indicato sul cuore stesso. In questo modo  PF ha avuto modo di riconoscere i numeri,  di contare, di abbinare il corretto numero al cuore e di giocare con i  colori .

Ecco le 3 schede che ho usato:

Altre idee cuoriciose:

  • Chasing Cheerios (con una divertente attività per imparare a contare)
  • Make and Take (con una simpatica idea per fare un po’ di ginnastica)
  • Familyfun.go.com (con un divertente memory dai cuori spezzati)
  • AlphaMom (con tutte le istruzioni, anche fotografiche, per creare un tris)
  • Blissfully Domestic (con un gioco per imparare i numeri, i colori e l’uso delle tabelle)

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Il castello di carta dei cavalieri dell’Apocalitta

Mammagiramondo ha colpito ancora!! Da sempre leggo i suoi post e da sempre mi faccio rapire dai suoi racconti e dalle sue avventure. Qualche giorno fa mi sono lasciata trasportare dalla magia delle sue parole,  leggendo l’articolo dedicato ai castelli di Bellinzona, città che adoro e che dista pochissimo da casa P.

Così, visto che era già in programma una gita sulla neve nella vicina Svizzera, io e Papà Ema abbiamo deciso di fare una sosta sulla strada per visitare uno dei tanti castelli disseminati qua e là. Abbiamo scelto per comodità il castello di Mesocco ai piedi del monte San Bernardino. Il castello è in via di ristrutturazione e vi si accede solamente da un sentiero che in questo periodo è completamente sommerso di neve. Salire la ripida stradina e trovarsi davanti il gigantesco muro di cinta e alle torri imponenti è stato già di per sè emozionante. Piccolo  si è lasciato trasportare dalla magia del luogo: noi, unici visitatori, che varcato il ponte levatoio siamo stati catapultati in un luogo incantato, fermo nel tempo. Il castello è interamente visitabile, anche se alcune zone sono un po’ “pericolose” per un bimbo piccolo perchè prive di sicurezze e recinzioni. La nostra gita ha avuto un gran successo, tanto che Piccolo Furfante non ne voleva più sapere di venir via. Papà Ema allora si è dovuto inventare una delle sue “bizzarre” storie per convincerlo a riprendere il cammino: dovete saper , infatti, che  i 4 cavalieri dell’Apocalisse  (Apocalitta per PF), padroni del castello, alle 14.00 in punto di ogni giorno tornano alla loro dimora per riposarsi dalle fatiche e se trovano qualcuno nel palazzo, lo trasformano in un pezzo di ghiaccio. Essendo il castello pieno di pezzi di ghiaccio, la storia è sembrata alquanto verosimile a Piccolo Furfante che non si è fatto pregare oltre ;-)

La visita al castello però lo ha talmente colpito che non ha fatto altro che raccontare la sua avventura a tutti e a riviverla con le sue costruzioni Lego.Così mi sono detta: perchè non costruire insieme il castello dei Cavalieri dell’Apocalitta!??

L’anno scorso avevamo già  realizzato un castello con i rotoli di carta igienica: gioco che lo aveva divertito parecchio. Quello che però ora volevo creare era un castello diverso:  più imponente, con un ponte levatoio, la bandiera svolazzante… Insomma un castello degno dei 4 cavalieri dell’Apocalitta e adatto ai giochi di PF ;-)

Pensa che ti ripensa, finalmente ho steso un progetto, ma prima ho avuto bisogno di compare uno degli ultimi pandori rimasti al supermercato. Mi sono dovuta, come si dice, “sacrificare per la causa”: sbafarmi il pandoro per poter riciclare la scatola!!  ;-)

Cosa abbiamo usato per costruire il nostro castello:

  • scatola di pandoro
  • colori acrilici (bianco e nero)
  • pastelli (grigio, verde, marrone chiaro e scuro)
  • forbici
  • coltello
  • filo di lana
  • carta adesiva verde
  • 1 cannuccia

Come lo abbiamo costruito:

Per prima cosa dovevamo dare alla scatola la forma del castello. Ho creato quindi  le guglie, facendo dei tagli sulla parte alta della scatola. Tagli distanzati fra loro 2/3 cm. Ho poi tagliato alternativamente (una sì e uno no) le liste di carta che si erano create: le listine non tagliate rimangono attaccate alla parte alta della scatola, mentre quelle tagliate diventeranno le guglie . Una volta create le liste,  facendo una leggera pressione sulla parte alta della scatola, il cartone si abbassa fin sotto i tagli, facendo emergere le guglie (parti staccate dal cartone) e creando un piedistallo (parte alta della scatola con listine attaccate) dove i personaggi possono essere appoggiati. E’ più difficile a dirsi che a farsi: credetemi!! La foto a fianco chiarisce meglio il tutto.

Ho poi creato i ponti levatoi (Piccolo Furfante ne voleva due!!): usando un coltello ho praticato due fori, abbastanza grandi, su due lati della scatola. Le porte devono rimanere attaccate alla scatola alla base della stessa.

Una volta presa la forma di un castello (giuglie e porte), abbiamo cominciato a dipingerlo. Prima abbiamo steso una base, molto spessa, di bianco e poi, quando ormai il colore era quasi asciutto, abbiamo unito al bianco il nero e con pennellate poco precise (con PF non ci sono problemi!) abbiamo rivestito tutta la scatola che è rimasta ad asciugare per una notte intera.

Il mattino dopo (con PF a scuola e delle slide che aspettavano solo di essere preparate. ARGH!) mi sono messa a disegnare con i pastelli i mattoni del muro, il prato, i ponti levatoi ed alcuni ciuffetti d’erba tra i mattoni.Per rendere i ponti davvero levatoi, ho fatto un foro in alto a ciascuna porta e ho infilato un filo di lana  (lungo) che unisse i due ponti. Ho infilato la metà del filo di lana all’interno del buco della parte alta della scatola, dove c’era originariamente il nastro. Ho inserito poi il filo di lana dentro ad una cannuccia che ha bloccato così il buchino. In cima alla cannuccia ho appiccicato una bandiera di carta.

Per finire ho rivestito la base interna della scatola con della carta adesiva verde, per dare un effetto prato.

Il nostro castello è terminato. Ha due ponti levatoi che si sollevano tirando la cordicella infilata nella cannuccia, un piedistallo che permette ai cavalieri di controllare cosa succede all’esterno  ed un ampio pian terreno dove riporre armi e far riposare i cavalli! Insomma: un castello perfetto per i nostri 4 cavalieri dell’Apocalitta! :-)

Ecco altre idee cavalleresche dalla rete:

  • HowStuffWorks (con le istruzioni per creare un castello di carta)
  • Playbythebook (per realizzare un castello con una scatola di cartone e 4 rotoli di carta igienica)
  • Kids’Castles (con tante immagini e idee per creare castelli fai da te)
  • CraftProjects(con un altro castello di cartone)
  • Counter-cultarSchool (per creare un castello di cartone e fare alcune attività cavalleresche)
  • KidoInfo (con le istruzioni ed il modello per costruire un castello con fogli di foam)
  • PaneAmoreeCreatività (per creare case e castelli di cartone a grandezza bambino)
  • CrochetMe (per realizzare ad uncinetto i personaggi del castello: il drago, la principessa, il prode cavaliere, il fido destriero…)
  • FreePeople (per creare un drago-pipistrello con il feltro)
  • Crayola.com (con le istruzioni per realizzare alcuni personaggi del castello: la principessa, il principe, il ranocchio)

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