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Il libro dei fiori di Piccolo Furfante: l’IRIS

Già un po’ di tempo fa Mammagiramondo ha lanciato una bellissima iniziativa chiamata “i fiori del lunedì” pubblicando ogni settimana delle meravigliose foto di fiori e non solo :-) .
Sono stata subito catturata dalla proposta, ma ahimè pur amando tanto i fiori e avendo a disposizione un sacco di foto scattate in ogni parte del mondo, non solo non possiedo il pollice verde ma non ci capisco niente. Ma proprio niente niente! Non so riconoscerli, non ne conosco i nomi, non so il loro significato, non so la loro storia , no so nemmeno dove crescano o quando fioriscano.
Mi vergognavo pertanto a pubblicare foto che poi non avrei potuto spiegare :-( e così ho “by-passato”. Ma ogni settimana vendendo tanti bellissimi fiori abbellire il web, mi sono fatta sempre più tentare e così mi sono detta: “forse è ora che mi rimbocchi le maniche e mi metta a studiare”!
Ho quindi pensato di informarmi in merito a tutti i fiori delle mie foto e per ognuno di essi ho creato delle facili rime che ne riassumessero il significato, l’origine del nome, le loro caratteristiche…
Ho creato allora un libretto per Piccolo Furfante in cui su ogni pagina ho inserito la foto del fiore e la relativa filastrocca. Così potrò anch’io partecipare all’iniziativa (FINALMENTE LO POSSO FARE!!! :-D ) e coglierò di volta in volta l’occasione per pubblicare una delle pagine del libro di PF con il fiore relativo al post della giornata.
Il fiore di oggi è…

l’IRIS

E per chi volesse costruire il libretto dei fiori insieme a noi, QUI trova  la copertina e la prima pagina del libro :-)

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I venerdì del libro

“Se riesci a far innamorare i bambini di un libro o di due o tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno lettori. E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi e importanti della nostra vita” R. Dahl

Qualche tempo fa ho letto un bellissimo post di “Ballando con Sofia”: “Tredici modi infallibili per allevare un non lettore”. Dateci un’occhiata se non lo avete ancora fatto: un articolo assolutamente da leggere per chi ama i libri e, anche, per chi non li ama :-)

I libri di questo fine settimana

La passione di Artemisia – S. Vreeland

Un giorno dipinsi due rughe verticali tra le sopracciglia di Giuditta, come aveva fatto Caravaggio, a dimostrazione che per Giuditta era stato difficile uccidere. Il giorno seguente, in tribunale, Agostino mi lanciò un’occhiata minacciosa, perché sapevo che era un assassino, e quel pomeriggio, tornata a casa, cancellai le rughe. Volevo dare a Oloferne, nell’istante in cui aveva capito che stava per morire, la stessa espressione che aveva avuto Agostino quando lo avevo chiamato assassino.


La Battaglia del burro – Dr. Seuss

Come sai, qua dal Muro ci viviamo noi Zaghi. Oltre Muro, al di là, vivon tutti gli Zighi”. E poi disse mio nonno: “Ora è ben che mi sbrighi a svelarti gli orrori che combinan gli Zighi. Quegli Zighi che in ogni Zigo-casato imburran di sotto il pane affettato!”

Buon weekend a tutti e buona lettura :-)

Ecco i libri di questo venerdì…

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I venerdì del libro…

“Un libro di per se stesso non è nulla. E’ come un film proiettato in una sala vuota. Il vero valore di un libro è determinato solo in relazione alla quantità di luce che porta nella vita di chi lo legge”
Eliane Moss

Ci sono libri che mi hanno fatto ridere, altri che mi hanno fatto arrabbiare, altri che mi hanno dato la voglia di non mollare o il coraggio di andare avanti. Alcuni mi hanno fatto indignare ed altri mi hanno sollevato il morale, altri ancora mi hanno dato speranza ed altri fatto piangere a dirotto. Tutti sono stati per me importanti, anche quelli che non sono riuscita a finire. Perchè questo abbandonarli aveva comunque un significato.

Come la luce nasconde un arcobaleno di colori, così anche i libri racchiudono in sè un arcobaleno di emozioni e hanno il dono di farle vibrare nei nostri cuori :-)

Questo weekend sul comodino…

A spasso con il mostro – J. Donaldson, A. Scheffler

Ma ecco che il topo, non molto lontano, si trova davanti un tipo un po’ strano, con zanne tremende e artigli affilati e denti da mostro di bava bagnati, ginocchia nodose e terribili unghione, e un bitorzolo verde in cima al nasone!”



La bambina dai sandali bianchi - Malika Bellaribi, R. Boi

“Avanzo un passo dopo l’altro, gli occhi fissi sui mei sandali bianchi, nuovi, bellissimi, ed è bella anche questa pietra sulla quale mi piego, qui sul bordo del marciapiede. La tocco con un dito, timidamente, come per sincerarmi che sia vera… Poi di colpo tutto diventa buio.”

Buone letture!

Per non peredere di vista nessun libro, ecco i venerdì del libro di…


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I venerdì del libro…

Da questa settimana, il venerdì di HomeMadeMamma sarà dedicato ai libri. Ogni venerdì troverete frasi, foto, filastrocche, canzoni o poesie sulla lettura, siti e blog che parlano di racconti e storie, di bibliografie e illustrazioni…

Scoprirete i libri che sono nella libreria mia e di Piccolo Furfante e che ci terranno compagnia nel fine settimana.

Se volete accompagnarci in questa avventura, fate  come noi sui vostri blog, oppure condividete con un commento le vostre letture. Cosa state leggendo questo weekend? C’è una frase che vi ha colpito mentre leggevate e ora vi martella nella testa?  Stuzzicate la nostra curiosità… :-)

Non mi resta che augurarvi un weekend pieno di libri

“Libri- libri – libri! Ne aveva centinaia, migliaia, milioni… e non smetteva mai di comprarne di nuovi.
Che ne farà di tutti quei libri? Direte voi. Bè, molte cose. Per esempio una cosa che gli piaceva tanto era prenderli tra le mani e, delicatamente, fare frrrr! con le pagine”
C. Ruiz Mignone “I pappalettere”

Questo fine settimana

Le Perfezioni Provvisorie – G. Carofiglio

“Una volta fuori mi accorsi che la città era diventata silenziosa, e il vento si era calmato, lasciando nell’aria solo un leggero odore di mare. la notte sembrava di nuovo un luogo tranquillo e accogliente”


All’improvviso – C. McNaughton, G. Campisi Weekes

“Finalmente Preston arrivò a casa. “Mamma”, disse. “Ho avuto la sensazione molto strana di essere seguito da qualcuno”

“Un regalo inatteso” per la giornata mondiale del libro

Come già anticipato qualche giorno fa oggi è la giornata mondiale del libro e quale modo migliore di festeggiare questo giorno se non regalando un libro??!!

In questo caso il dono è di Franz e Cinzia che hanno realizzato un bellissimo libretto e lo donano a tutti noi.

La storia non poteva aver miglior titolo “Il regalo inatteso”… una racconto dolce e tenero di una bambina e della sua famiglia.

Come sempre il racconto è in due versioni:

Un grazie speciale a Franz (l’autore del racconto) e Cinzia (l’illustratrice) e un augurio a tutti voi di piacevoli, divertenti e meravigliose letture!

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23 aprile…la giornata mondiale del libro

Il 23 aprile sarà la Giornata Mondiale del Libro, istituita dall’UNESCO nel 1995

Questa data ha un particolare valore simbolico, nel mondo della letteratura, poiché nel 1616 vennero a mancare Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega.

L’idea di istituire questa giornata nasce in Catalogna dove è tradizione, in questo giorno, festa di San Giorgio, offrire una rosa per ogni libro venduto.

Le iniziative nel mondo e in alcune città italiane sono numerose.Eccone dove poter reperire informazioni:

  • Sul sito 23aprile.it potrete trovare un po’ di notizie utili
  • Su UNESCO.it tante notizie sugli eventi in tutta Italia
  • Su  La Svizzera legge tante informazioni dalla vicina (per noi :-) ) Svizzera

Cosa faremo noi per festeggiare questa giornata:

  1. oggi compreremo un libro (uno per ognuno di noi) e poi lo terremo “in caldo” fino al 23 aprile. Sarà un libro importante: sarà il libro del 23 aprile :-)
  2. in quel giorno lo leggeremo
  3. andremo nella nostra biblioteca preferita dove si può giocare, leggere, vedere spettacoli di burattini e parlare con il bibliotecario, il simpaticissimo e disponibilissimo signor Daniel
  4. creeremo un librettino-gioco tutto speciale  (nella sezione lapbook potete trovare molte schede scaricabili e in download i libri da leggere e colorare di Franz e Cinzia)
  5. giocheremo con i nostri burattini ad inventare storie e racconti emozionanti
  6. costruiremo “una città dei libri”, usando i libri come case e palazzi dove far muovere animali, personaggi e macchinine
  7. avremo così modo di riordinare la libreria di PF: un po’ in disordine ultimamente!
  8. costruiremo alcuni segnalibri da regalare ai nostri amici
  9. sentiremo canzoncine che parlano di libri, come questa che piace molto a Piccolo Furfante: “Il topo con gli occhiali
  10. guarderemo siti e blog che parlano di libri per prendere spunto sui prossimi libri da comprare. Tra i miei preferiti “La scatola del tè“, “Biblioragazzi”, “Zazie.news

Che dire…

Buona lettura a tutti! :-)

Una casa senza libri e’ come una stanza senza finestre. H. Mann

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Un racconto per scoprire cos’è la felicità

La felicità è…

Lo scoprirete leggendo questo meraviglioso racconto di Franz.

Avevo letto la bozza qualche settimana fa e mi ero subito innamorata del piccolo topino curioso, protagonista del racconto. Così avevamo costruito, insieme a Piccolo Furfante, tanti topolini di cartone simpatici simpatici :-)

Ieri, finalmente, dopo lunghe peripezie (scusate per i casini che ho fatto, ragazzi ;-) ), la storia ha finalmente preso corpo: sono riuscita cioè a creare due libricini (uno a colori ed uno in bianco e nero tuto da colorare) impaginando il racconto con le  belle illustrazioni fatte da Mamma Cinzia.

I libretti sono semplicemente meravigliosi… :-) eccoli freschi freschi per voi:

Buona lettura…

Gli altri racconti di Franz:

Un grazie ancora a Franz e Mamma Cinzia per la loro disponibilità e gentilezza :-)

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La neve: giochi, libri ed attività da fare con i bambini

“Ma dov’è la neve??” Questa mattina Piccolo Furfante era tutto deluso!! Le previsioni davano neve, neve, neve… tanta di quella neve da rimanere bloccati in casa per giorni e giorni ed invece ci siamo svegliati sotto una tristissima pioggia battente.

Quindi in attesa di questa sospirata neve, ecco alcune attività già sperimentate e di sicuro successo:

Leggere qualche libro sulla neve e l’inverno. I nostri preferiti sono:

  • L’inverno dei Barbapapà” – Edizioni Battello a Vapore . A Piccolo Furfante piace questo libro oltre che per i mitici Barbapapà (che adora) anche per le strane invenzioni che vengono proposte per cercare di tenere al caldo i nuovi amici di Barbazoo.
  • Pimpa e il pupazzo Max” – Franco Panini Ragazzi. Come tutte le storie della Pimpa anche questa  è surreale e proprio per questo attira tanto Piccolo Furfante.
  • A Silly Snowy Day” – M. Coleman – Scholastic Inc. In cui vengono raccontate le (dis)avventure della piccola tartaruga Shelley curiosa di scoprire com’è l’inverno. A Piccolo Furfante piace davvero tanto questo libro, un po’ perchè la tartarughina disubbidisce ai suoi genitori per seguire i suoi desideri e un po’ perchè gliene capitano davvero delle belle. Stupende le illustrazioni.
  • “Neve” – U. Shulevitz -Fabbri editore. Un libro con delle meravigliose illustrazioni. A Piccolo Furfante piace parecchio e si diverte a contare i fiocchi di neve che compaiono nelle immagini.

Dopo aver letto tanto sulla neve, perchè non creare un po’ di fiocchi? Farli è molto semplice, basta avere un po’ di pipette bianche o azzurre ed assemblarle insieme. Piccolo Furfante si è divertito parecchio a dividere le pipette per grandezza in modo che poi io le potessi facilmente unire insieme. Decorare la casa è stato divertente anche se dopo un po’ ci siamo messi a tirarci i fiocchi di pipette addosso ;-)

I bimbi più grandi possono sbizzarrirsi a creare tanti fiocchi con la carta. Ecco  un sito che offre tutte le istruzioni necessarie: HighHopes.com

Disegnare e creare paesaggi invernali è un altro bel modo di passare il tempo. Si possono usare molte tecniche divertenti, come i colori a dita (un’alternativa è usare le tempere spalmandole con le dita) e fare dei collage con il cotone. Noi abbiamo prima dipinto delle casette con gli acquerelli (ho disegnato le case a mano libera) e una volta asciutte, dopo aver ripassato i contorni con un pennarello nero, abbiamo incollato il cotone sul tetto per dare l’idea della neve. Dato che Piccolo Furfante piacevano molto le sue casette, le ho ritagliate ed appese con un filo alle finestre. Un’idea davvero molto decorativa!

Ecco un po’ di disegni da poter utilizzare come base:

Per chi avesse più tempo  è possibile anche costruire un villaggio in tre dimensioni tutto innevato, come quello che noi abbiamo creato per Natale: la nostra coloratissima città degli elfi!! :-)

Altro gioco divertente è quello del tesoro nascosto nella neve (finta). A Piccolo Furfante piace molto e l’anno scorso ci abbiamo giocato parecchio! Bisogna riempire una bacinella (con bordi abbastanza alti) di pezzettini di fogli possibilmente bianchi (noi usavamo i fogli da riciclare e quindi proprio bianchi non erano!) o di batuffoli di cotone. Una volta che la bacinella è piena piena bisogna “immergerci” tanti piccoli oggetti che il bimbo deve cercare. Abbinare gli oggetti ad un tema specifico è più divertente. Noi  l’anno scorso abbiamo usato: piccole bocce di Natale, Candy Cane, pupazzetti (delle sorprese Kinder) a tema invernale, sonagli di varia grandezza, una campanella natalizia, una statuina di plastica del presepe… Piccolo Furfante si divertiva molto a rovistare nella ciotola e trovare il suo tesoro! :-)

Ed ecco invece un’idea gastronomica. Creare una città innevata usando biscotti secchi e schiacciatine di fiocchi di riso. Dopo aver messo un foglio di alluminio sotto una capiente teglia, abbiamo coperto il tutto con della glassa bianca per dare l’effetto neve. Abbiamo quindi appoggiato le schiacciatine di riso (sono abbastanza spesse e quindi rimangono facilmente in piedi) sulla glassa per formare le nostre casette, usando i biscotti secchi come tetti. Abbiamo incollato i muri e i tetti tra loro  utilizzando sempre la glassa. Abbiamo quindi creato stradine, cespugli e decorazioni usando caramelle gommose, smarties, caramelle di zucchero, noccioline tostate e marshmallow (l acalza della Befana ci è venuta in aiuto!). Il risultato è bellissimo anche se dura poco per 2 semplici motivi:

  • Piccolo Furfante è troppo goloso e si è pappato tutti i dolciumi-decorazioni in un batter d’occhio
  • La glassa è umida e i biscotti-tegole collassano dopo un po’ perchè si inzuppano diventando troppo pesanti

La glassa bianca  già pronta la si trova in tutti i supermercati (nel reparto dolci), per chi vuole invece come noi farla in casa sono sufficienti 2 albumi, 2 cucchiai d’acqua, tanto zucchero a velo quanto basta per addensare il tutto. Con un buon frustino e tanta energia si monta il composto finchè non si ottine una crema densa, densa, densa, densa…

Ed ecco alcune idee prese in rete :

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Un racconto di capodanno per grandi e piccini: “L’anno che verrà”

Cosa c’è di meglio che finire (e perchè no, iniziare) un anno con un bel racconto??

Franz ci regala un’altra storia  da leggere ai nostri piccoli in questa notte magica. Una storia fatta di fruscii e di rumori ovattati , di crescita e di cura, di magia e di neve… una storia che, devo essere sincera, mi ha commossa per la sua dolcezza ! Sono una grande piagnona, lo so  :-)

Un grazie speciale a Franz per averci fatto questo bel dono e a uno a Cinzia che ha illustrato con i suoi magnifici disegni il racconto. Grazie a lei, infatti, è nato un simpatico libretto “leggi e colora” sulla scia di quello suggeritoci da Francy per la storia natalizia “I folletti di Natale”.

Ed eccolo qui per voi:

Buona lettura a tutti!

P.S. per Cinzia

PF voleva mandare un bacione specialissimo alle tue bimbe !!! Un abbraccione forte forte anche da me e Papà Ema :-)

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Regalare libri ai bambini: i libri di Natale di Piccolo Furfante

A Piccolo Furfante piace leggere i libri o meglio, piace che qualcuno glieli legga e, dato che li adoriamo anche io e Papà Ema,  troviamo che regalare libri ai bambini sia una cosa meravigliosa. Un dono con la D maiuscola! :-)

Alcune mamme erano curiose di sapere che libri leggiamo io e Piccolo Furfante sul Natale. Così ho deciso di  cogliere l’occasione per commentare alcuni dei nostri libri natalizi, spiegando soprattutto perchè piacciono a Piccolo Furfante e offrendo un mio parere al riguardo. Ho pensato, infatti, che forse chi deve fare dei regali o comprare dei libri ai propri bimbi può trovare utile avere un parare disinteressato. Resta comunque  il fatto che se un libro piace o meno è anche una questione di gusto personale…  ;-)

Incominciamo con i primi 6 della nostra lunga lista di libri:

  • “Buon Natale, Famiglia Orsetti” di Stan e Jan Berenstain, edizioni Battello a Vapore – a Piccolo Furfante piace soprattutto perchè adora la famiglia Orsetti, sempre alle prese con simpatiche avventure di vita quotidiana. Questo libro gli piace anche perchè la storia è in rima e, rispetto agli altri libri della serie, è in un formato grande. “I libri grandi li leggono i grandi” dice fiero di sè!! :-) A me piace perchè il racconto ha anche un risvolto educativo sul senso vero del Natale, offre una bella e semplice riflessione sul consumismo, sulla corsa ai regali, sulla generosità e l’apertura all’altro. Non amo particolarmente le illustrazioni (uguali per tutta la serie), ma a Piccolo Furfante piacciono
  • “Il Laboratorio di Babbo Natale” e La notte di Natale” edizioni EdiBimbi – Sono due di tanti librettini tascabili pop-up dedicati al Natale. A Piccolo Furfante piacciono per le immagini che escono quando si girano le pagine, perchè la storia è in rima e perchè sono libretti che può portare sempre con sè. A me piacciono soprattutto perchè sono comodi da portare  in giro quando usciamo (la mia borsa è già parecchio piena anche senza libri! :-) ), non amo particolarmente le illustrazioni e, a furia di aprire e chiudere, parecchi i pop-up si sono rotti.
  • La renna Marforia” di Gemma e Sandra Moldi  edizioni Vita e Pensiero Ragazzi – A Piccolo Furfante piace per la storia davvero simpatica e per le divertenti immagini (soprattutto quella in cui le api mangiano le corna di zucchero della povera renna). A me piace perchè la storia è divertente e tenera nello stesso tempo, perchè viene utilizzato un linguaggio semplice ma ricco, perchè le illustrazioni sono bellissime e perchè il racconto (sulla diversità e l’accettazione di sè)  è anche educativo.
  • “I segreti di Babbo Natale” edizioni EdiBimbi – a Piccolo Furfante piace perchè ci sono ben 5 puzzle da fare, ma non è particolarmente attratto dal racconto. A me piace perchè apprezzo l’idea di unire delle attività ad un racconto, ma questo testo non lo apprezzo particolarmente per vari motivi: i puzzle continuano a staccarsi quando si girano le pagine, il racconto non è entusiasmante e le illustrazioni non mi piacciono troppo.
  • “Dove sei, Babbo Natale?” M. Sharff-Kniemeyer e N. Landa, editrice Piccoli – A Piccolo Furfante piace per la storia tenera ed avvincente, con un bel colpo di scena finale. A me piace sia per il racconto sia per le meravigliose illustrazioni. Poi mi è utile per due motivi: perchè stavo giust’appunto  spiegando a PF cos’era il letargo e perchè volevo provare una nuova ricetta dei biscotti di Natale :-)

E voi che libri sul Natale consigliereste?

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